Forse, forse le cose migliorano.
Quella misteriosa sfortuna che mi si era accollata fino al midollo sembra essere sparita, e il mio fratellino è ancora vivo e vegeto (vedi post precedente). Dite che posso stare tranquilla ora? Sono libera?
Procedo per punti:
- Ho parlato giovedì con la prof di chimica che conosco dal primo anno, favorevole. "E' un'esperienza molto bella e forte, Marta, ma devi valutare il fatto che non ti troverai a pari con i tuoi compagni l'anno prossimo ed è a discrezione tua poi decidere come vivere questa situazione.."blablabla, comunque disponibile per qualsiasi cosa. Giovedì colloquio con lei e la vicepreside. A dire la verità l'avevo trovata un pò imbarazzata all'inizio..Bò, diamine sono una piccola timida sedicenne, devi mettermi TU a mio agio!
- La vicepreside ha finalmente deciso di chiamare dopo 3 settimane, Che efficienza la segreteria didattica, cavolo! Comunque incoraggia gli studenti a un'esperienza di questo tipo e che la scuola sta organizzando un incontro con gli studenti di 5 o ex studenti che hanno fatto questa esperienza con tutto il terzo anno *___*
- Ho parlato oggi con la prof di inglese, favorevole. Ha sfoderato un mega-sorrisone e mi ha detto che dal punto di vista linguistico è un vantaggio enorme. Mi ha chiesto un sacco di cose sull'associazione e si è mostrata disponibilissima per tutto. Mi ha sconsigliato di farlo solo se all'università voglio scegliere delle materie scientifiche di indirizzo perchè mi troverei indietro (per l'esperienza che ha avuto sua figlia). Ma io come faccio a saperlo? Di certo non rinuncio a questo perchè c'è la remota possibilità che io possa scegliere una facoltà scientifica! -__-
In ogni caso sono contenta, per i documenti pensavo avessero fatto un sacco di storie (soprattutto per la lettera per la borsa di studio), ma mi hanno detto che questa è l'ultima cosa di cui mi devo preoccupare (: La lettera la faranno loro in consiglio di classe tutti insieme e con tutti gli altri professori parleranno loro.
Insomma, non mi resta che aspettare le selezioni e sperare di passare, per il resto me ne potrei stare in panciolle come Paperino se non ci fosse questo maledetto stress scolastico che mi sovrasta come ogni anno. E' già arrivata la gamba tremula, e ciò non va bene v.v
Ogni volta che guardo nel bel mezzo della lezione la mia prof di italiano e latino anche lei con quella maledetta gamba tremula mi dà l'idea di una nevrotica, perciò faccio di tutto per tenerla ferma. Ma quel maledetto stress adesso non mi abbandonerà più fino a giugno, cavolo!
Ok, take a breath.
Venerdì altro colloquio con la wep. Io adoro quella sede *__*
Mistero misterioso: ce la farà mai ad andare dalla tipa del volontariato per farmi spedire i documenti? Mistero...
Marta
Ok, allora: ieri c'è stato l'incontro informativo della wep a Milano e io ovviamente (anche se si parlava della Nuova Zelanda) sono andata. Perchè ci sono andata anche se non mi riguardava? Mhh, bella domanda. E' che sono troppo impaziente di cominciare a fare qualcosa di concreto per l'anno all'estero, e poi tanto il sistema scolastico è sempre uguale tra NZ e USA, quindi. Sentivo il bisogno di fare qualcosa, insomma.
Ma nonostante stia facendo di tutto per stringere i tempi, c'è qualche forza oscura che mi impedisce di riuscirci. La vicepreside ha deciso che non vuole chiamare questa povera ragazzina e sono 3 settimane che sto facendo impazzire mia madre per chiamare scuola, mio fratello stava per morire bruciato durante l'incontro informativo, perdiamo l'autobus arrivando con 30 minuti di ritardo e per svariati motivi non riesco mai a parlare con i professori. WTF?!
In ogni caso, tornando all'incontro informativo. Saliamo finalmente dalla metro e cerchiamo disperati la sede wep (in un tremendo ritardo) e mentre mia madre stava per essere colta da una crisi di nervi mi trovo davanti la targa oro della wep infissa sull'edificio. Al che con un sorriso a 32 denti esordisco con un: "ECCOLA!". Ce l'abbiamo fatta. Ci fanno entrare in questa sala minuscola (completamente bianca e linda) dove una volontaria stava spiegando qualcosa sui programmi scolastici e poi presenta tutti e 4 i presidi direttamente venuti dalla Nuova Zelanda per presentare le loro rispettive scuole. Parlano per circa 2 ore e sapete qual'è stato il risultato? Che sono uscita volendo andare in Nuova Zelanda. (: Mi sono veramente sorpresa del fatto che capivo tutto quello che dicevano! E uno di loro ci ha anche presi in giro sul fatto che abbiamo perso contro di loro ai mondiali LOL e un'altra (che mi guardava sempre, mi dispiace, ma non ho 17.000 euro da spendere per il programma plus per scegliere la tua scuola) fuori da scuola aveva un monumento enorme di un kiwi! Ha detto anche che la sua scuola dista 2 minuti dalla spiaggia (con relativa diapositiva sullo schermo), al che mi è salito un groppo di invidia e di meraviglia che voi non avete idea *_* Alla fine restiamo a parlare con una volontaria per chiedere un colloquio solo sugli Stati Uniti (venerdì prossimo) e mi dice che mi vede davvero molto motivata (*__*) e che mi vede molto informata. Al che io ho risposto che in pratica sapevo a memoria il catalogo (: Insomma, sono davvero soddisfatta, finalmente questa cosa inizia a concretizzarsi e a prendere forma, non rimanendo semplicemente delle parole buttate al vento così ;D
Riscriverò per aggiornamenti, bye!
Marta
E ce la fece a capire bloggeeeer! Quanto ci ho messo? Un mese credo.
Okay, ciancio alle bande e mi presento visto che non tutti mi conosceranno. Mi chiamo Marta, ho 16 anni e abito a Milano. Amo la fotografia, leggere e sono negata per quasiasi tipo di sport. O meglio, non sono negata, ma ho una repulsione per qualsiasi tipo di attività che comprenda correre, saltare e fare fatica. Infatti quest'anno ho deciso di darmi al volontariato. Nei ritagli di tempo della mia decisamente entusiasmante (-.-') vita frequento il terzo anno di un liceo scientifico con la specializzazione in scienze naturali.
Questo blog ha uno scopo e una finalità: fare da diario di viaggio a questa ragazza sbarellata, che ha deciso di partire per gli Stati Uniti per 10 mesi mettendo in stand-by la sua vita italiana. In più, serve per ricordare, per far sapere ai miei amici cosa mi succederà quando sarò via e per i futuri exchange students che vorranno sapere qualcosa di più. Perchè le testimonianze aiutano davvero tanto; fanno capire tante cose, ti fai un'idea di come potrebbe essere la tua vita là e non brancoli completamente nel buio. Al 99% questo blog sarà un fallimento, dato che non avrò la costanza di aggiornare spesso e dato che le mie abilità di scrittura sono pari a zero, però ci proviamo. Perciò, siccome penso che questa avventura non cominci con la partenza, ma con l'emozione delle selezioni inizierò ad aggiornare da quel momento (che spero arrivi presto perchè sto davvero fremendo). Dopo un anno di attesa le selezioni arrivano anche per me! yessa!
Per adesso aspettiamo che inzi ufficialmente il mio terzo anno per parlare con presidi, prof e simili e poi posso inviare quella benedetta iscrizione alla WEP.
Marta